Le 10 startup IoT selezionate dallo IoT Solutions World Congress – Internet4Things

Le 10 startup IoT selezionate dallo IoT Solutions World Congress – Internet4Things

Dal 29 al 31 ottobre si è tenuto a Barcellona lo IoT Solutions World Congress, giunto alla sua quinta edizione e ad oggi uno dei più importanti punti di incontro tra Internet of Things e industria, che ogni anno intende presentare ai suoi visitatori tutte le possibilità offerte dall’IoT in molteplici settori.

L’edizione 2019 ha inaugurato una nuova area e un nuovo premio dedicati a dieci startup emergenti provenienti da tutto il mondo, che hanno potuto presentare i loro prodotti e servizi innovativi basati su IoT, intelligenza artificiale e Blockchain.

Queste startup – già operative, testate sul mercato e con un vero potenziale per l’internazionalizzazione – spaziano dalla cybersecurity all’analisi e monitoraggio intelligente di ogni tipo di dato grazie all’uso combinato di IoT e intelligenza artificiale.

Data Analysis Bureau (Regno Unito) è una startup specializzata in analisi dei dati e machine learning che utilizza letteralmente l’intelligenza artificiale nella navigazione con una soluzione volta ad aiutare i velisti professionisti nelle gare di vela in solitario. Questo sistema autopilota combina i dati provenienti dai sensori IoT della barca (vento, velocità, pressione, temperatura, le condizioni della barca, ecc.) per decidere il movimento del timone in ogni momento, simulando il comportamento e la prestazione umani alla guida di una barca.

Titan FireSystem (Spagna) sviluppa, produce e commercializza una gamma di soluzioni per il controllo e il monitoraggio remoto di dispositivi antincendio attraverso manometri wireless intelligenti. Questo sistema è particolarmente utile nelle aziende automobilistiche, chimiche, dell’agri-food, della carta e della distribuzione, settori molto sensibili al fuoco. Sternum (Israele) offre una completa soluzione IoT di sicurezza delle infrastrutture che previene attacchi in tempo reale e fornisce visibilità e monitoraggio continui.

Irnas Institute (Slovenia) è un laboratorio specializzato nello sviluppo, prototipazione e produzione di dispositivi IoT, tra cui un sistema di videocamere e tag IoT utilizzati per seguire le tartarughe marine verdi e catturare immagini video del momento in cui nidificano e depongono le uova. Lo scopo è quello di meglio comprendere il comportamento e le abitudini alimentari di questi animali per promuovere le migliori strategie di protezione e conservazione.

Bandora (Portogallo) ha presentato una soluzione di automazione con intelligenza artificiale nel mercato degli edifici commerciali o industriali che prevede e controlla il consumo di energia, la temperatura interna, il livello di comfort, l’occupazione, i malfunzionamenti, ecc., in tempo reale.

Agile Lab (Italia) è un’azienda specializzata in soluzioni analitiche e big data, tra cui la soluzione “aim2” che aggiunge una visione artificiale ai processi industriali, garantendo operazioni autonome in tempo reale.

Wiliot (Stati Uniti) ha sviluppato un tag con capacità computazionale e sensori che non richiede l’uso di batterie (si avvale dell’energia di frequenze radio ambientali come il Bluetooth, le reti mobili o il WiFi), con un ciclo di vita illimitato e molto più conveniente rispetto ai dispositivi beacon tradizionali. Questo tag converte i prodotti di uso quotidiano come i vestiti o le confezioni in prodotti intelligenti. Digital Republic (Svizzera) offre invece SIM dati prepagate per connettere tutti i tipi di dispositivi a Internet ad un prezzo ridotto.

Jitsuin (Stati Uniti) ha sviluppato Archivist, una soluzione di cybersecurity basata sulla tecnologia distributed ledger che registra permanentemente gli eventi, automatizza le azioni correttive e rende possibile un quadro di collaborazione lungo tutta la filiera.

Infine, IOTIED (Francia) offre applicazioni e software basati sulla blockchain per il settore sanitario, come HealthChain, un’applicazione sicura per la condivisione e la gestione di informazioni sanitarie personali che permette ai pazienti di raccogliere e controllare i propri dati sanitari e condividerli in modo selettivo con altri, o come SuperNurse, uno strumento per gestire l’assistenza medica a domicilio.

La competizione tra queste dieci startup è stata vinta dalla statunitense Wiliot, grazie ai suoi innovativi sensori senza batteria, che avrà quindi la possibilità di accedere ad un programma di accelerazione per startup.

Infine, perché Barcellona è stata scelta per lo IoT Solutions World Congress? Barcellona si è recentemente imposta come uno dei principali centri tecnologici d’Europa. Nel 2019 la capitale catalana è la quinta città in Europa e la prima in Spagna per numero di startup, secondo Crunchbase, con circa 1.100 nuove aziende che costituiscono il 34% del totale delle startup presenti nel Paese. Inoltre, la Spagna è anche il terzo Paese europeo con la maggiore capacità di attrarre talento tecnologico da altri Paesi dell’Unione Europea. Perciò, un esempio da seguire.

*Filippo Renga, Direttore Osservatori Smart AgriFood, Fintech & Insurtech e Innovazione Digitale nel Turismo.

**Dana Bonaldi, International Development, Osservatori Digital Innovation