5G e IoT, a Nimrod il premio Startup “Ego” di Ericsson – CorCom

5G e IoT, a Nimrod il premio Startup “Ego” di Ericsson – CorCom

Un traduttore simultaneo che supera le barriere linguistiche grazie alla combinazione di tecnologia della conduzione ossea e di un sistema di traduzione basato su algoritmi di deep learning e reti neurali in continuo aggiornamento. A inventarlo è la startup Nimrod, che si è aggiudicata il premio per l’innovazione sostenibile dell’edizione 2018-2019 del Programma Ego, iniziativa no-profit promossa da Ericsson Italia e Fondazione Lars Magnus Ericsson che seleziona startup con progetti particolarmente innovativi e con un alto valore di sostenibilità secondo i 17 obiettivi globali di sostenibilità delle Nazioni Unite. La società, nell’ambito delle iniziative per valorizzarne lo sviluppo e la crescita, parteciperà al Mobile world congress 2020.

Nimrod – spiega una nota – permette di capire e scambiare messaggi vocali o scritti in oltre 100 lingue tramite un accessorio esterno che non viene inserito nella cavità auricolare. Tra le sue principali applicazioni ci sono i viaggi in treno o in aereo, durante i quali i passeggeri sono messi nelle condizioni di ascoltare gli annunci degli assistenti di volo o del personale viaggiante nella propria lingua. Il tema dell’edizione 2018-2019 del programma Ego è “Empowering the future of Transport and Mobility”, e quest’anno l’iniziativa era aperta a tutte le startup con un prodotto o un servizio già commercializzato, o con un prototipo pronto ad entrare sul mercato, nel settore dell’Internet of Things applicato a Trasporti e Mobilità, in cui il 5G fosse un abilitatore di nuovi servizi e funzionalità.

Gli altri due progetti selezionati sono Tiassisto24, piattaforma SaaS di micro-servizi “driver centric” progettata per rendere smart la gestione dei veicoli, Liquid Price, piattaforma white-label di pricing optimisation che permette ai clienti di essere competitivi sui mercati digitali grazie alla gestione automatica e intelligente del pricing.

“Il Programma Ego, arrivato quest’anno alla nona edizione – afferma Cesare Avenia, presidente della Fondazione Lars Magnus Ericsson – è diventato ormai un punto fermo delle attività promosse dalla Fondazione volte a favorire lo sviluppo dei servizi digitali e la diffusione di una maggiore cultura dell’innovazione. Lavoriamo per stringere relazioni con le startup più promettenti e supportarle nella realizzazione di nuovi progetti basati su tecnologie innovative, come il 5G’’.

“Siamo lieti di poter collaborare in modo fattivo con realtà all’avanguardia, contribuendo alla crescita di progetti a grande valore aggiunto che possono fornire un apporto prezioso per migliorare la vita delle persone – aggiunge Rossella Cardone, head of Sustainability and Corporate Responsibility, Ericsson Europa e America Latina – Questo è l’obiettivo di Programma EGO, attraverso il quale Ericsson riconferma ancora una volta il proprio impegno a favore dello sviluppo delle eccellenze tecnologiche in Italia”.

In occasione dell’annuncio dei vincitori di Programma Ego, la Fondazione Lars Magnus Ericsson ha confermato Cesare Avenia nel ruolo di presidente e ha annunciato l’ingresso di Emanuele Iannetti, amministratore delegato di Ericsson in Italia, nel consiglio di amministrazione, nel quale siedono anche Innocenzo Cipolletta, Enrico Giovannini e Maurizio Ghergo.

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