Spesa mondiale IoT a 1.100 miliardi di dollari nel 2023 – 01Net

Spesa mondiale IoT a 1.100 miliardi di dollari nel 2023 – 01Net

IoT

La spesa mondiale IoT, relativa cioè all’Internet of Things, potrebbe superare i 1.000 miliardi di dollari nel 2022, raggiungendo 1.100 miliardi di dollari nel 2023. La previsione è di International Data Corporation (Idc), il cui nuovo aggiornamento della Worldwide Semiannual Internet of Things Spending Guide mostra che il tasso annuo di crescita composto (CAGR) per la spesa IoT nel periodo di previsione 2019-2023 sarà del 12,6%.

Secondo IDC, la spesa per deployment IoT continua ad avere un buono slancio e dovrebbe essere pari a 726 miliardi di dollari a livello mondiale, quest’anno. Mentre le organizzazioni stanno investendo in hardware, software e servizi per supportare le loro iniziative Internet of Things, la prossima sfida è trovare soluzioni che le aiutino a gestire, elaborare e analizzare i dati generati da tutte queste “cose connesse”, sottolinea la società di analisi.

I tre settori commerciali che investiranno di più sulle soluzioni IoT durante il periodo oggetto a forecast sono il discrete manufacturing, il process manufacturing e il trasporto. Insieme, questi tre settori rappresenteranno circa un terzo del totale della spesa mondiale in IoT nel 2023. Il principale caso di utilizzo di Internet of Things per i due settori manifatturieri sarà la produzione, mentre la spesa dell’industria dei trasporti sarà destinata in gran parte al monitoraggio delle merci.

IoTIl mercato consumer sarà la seconda fonte di spesa per IoT nel 2019, trainato da casi di utilizzo relativi a smart home e veicoli connessi. Con il tasso di crescita a cinque anni più rapido tra tutti i settori (CAGR 16,8%), IDC prevede che il mercato consumer supererà il discrete manufacturing per diventare la principale fonte di spesa Internet of Things entro il 2023.

IoT: servizi, tendenze e Paesi

I servizi IoT costituiranno la principale categoria tecnologica fino alla fine del periodo oggetto di previsione, secondo IDC, dopo aver sorpassato le spese hardware quest’anno. Insieme, queste due categorie rappresentano circa i due terzi di tutte le spese Internet of Things. La spesa dei servizi è diretta verso i tradizionali servizi It e di installazione, nonché su quelli quali il content as a service. La spesa per l’hardware è dominata dagli acquisti di moduli e sensori. Il software sarà la categoria tecnologica in più rapida crescita, con un CAGR quinquennale del 15,3% e un focus sugli acquisti di software applicativo e di analytics.

Due ulteriori tendenze all’interno della categoria del software IoT sono il predominio delle piattaforme IoT per settori verticali e la crescita delle implementazioni cloud per il software IoT. Oltre tre quarti di tutte le spese software per la piattaforma IoT (vale a dire il middleware che fornisce gestione dei dispositivi, della connettività e dei dati, visualizzazione e abilitazione delle applicazioni per la connessione degli endpoint IoT) si rivolgono a pacchetti software che integrano e supportano dispositivi, applicazioni, schemi di dati e standard di un singolo settore.

Inoltre, le aziende stanno implementando sempre più il proprio software IoT nel cloud, incluse applicazioni, software di analytics e piattaforme IoT. Entro la fine del periodo di previsione, quasi un terzo della spesa di software IoT andrà in deployment su cloud pubblico, rispetto a meno del 20% speso per le implementazioni cloud nel 2018.

Gli Stati Uniti e la Cina rappresenteranno circa la metà di tutta la spesa IoT per tutto il periodo di forecast, seguiti dall’Europa occidentale e dall’Asia Pacifico (esclusi Giappone e Cina). Le regioni che vedranno la più rapida crescita della spesa in IoT sono l’America Latina e Medio Oriente e Africa con CAGR rispettivamente del 23,1% e del 19,5%.

Maggiori informazioni sulla Worldwide Semiannual Internet of Things Spending Guide sono disponibili a questo link.